Whistleblowing , dal 17 dicembre nuovi obblighi per le imprese
Dal 17 dicembre, le aziende con più di 50 dipendenti devono adottare sistemi di whistleblowing per proteggere chi segnala illeciti, in conformità alla Direttiva (UE) 2019/1937.
Dal 17 dicembre, le aziende con più di 50 dipendenti devono adottare sistemi di whistleblowing per proteggere chi segnala illeciti, in conformità alla Direttiva (UE) 2019/1937.
L’articolo discute l’estensione dell’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori a partire dal 15 dicembre, secondo il DL 26 novembre 2021, n. 172. Include dettagli sulle categorie interessate, le conseguenze della mancata vaccinazione e le problematiche applicative.
La Commissione UE ha approvato una proposta di direttiva per migliorare le condizioni di lavoro nelle piattaforme digitali, affrontando questioni di trasparenza algoritmica e qualificazione dei rapporti di lavoro.
Il Piano Nazionale Nuove Competenze, firmato dal ministro Andrea Orlando, mira a riorganizzare la formazione dei lavoratori in transizione e disoccupati, integrando varie iniziative per giovani e adulti.
Il Protocollo nazionale sul lavoro agile nel settore privato, firmato dalle Parti sociali presso il Ministero del lavoro, stabilisce linee guida per il lavoro agile, affrontando temi come la volontarietà, la disconnessione e la parità di trattamento.
A partire da dicembre 2021, il codice unico alfanumerico per i contratti collettivi nazionali di lavoro sarà disponibile per i datori di lavoro e i loro intermediari, con l’obiettivo di contrastare il dumping contrattuale.
La riforma del processo civile introduce cambiamenti significativi nelle controversie di lavoro, estendendo principi e procedure ad esse applicabili e prevedendo nuove modalità di negoziazione assistita.
Il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del 2021 definisce le linee guida per il lavoro agile, superando l’emergenza e stabilendo nuove condizioni per il suo utilizzo nella pubblica amministrazione.
La direttiva UE sul salario minimo avanza: il Parlamento approva il mandato per negoziare con il Consiglio, puntando a salari equi e dignitosi.
L’articolo esplora le sinergie tra politiche attive e passive, concentrandosi sulla condizionalità delle integrazioni salariali e sulle nuove misure legislative per gestire gli esuberi attraverso la formazione e il riutilizzo occupazionale.