Mobilità dei lavoratori UE, in arrivo più tutele, meno burocrazia e documenti digitali
La Commissione europea ha presentato il pacchetto “Fair Labour Mobility”, una nuova riforma con cinque proposte legislative per tutelare i
La Commissione europea ha presentato il pacchetto “Fair Labour Mobility”, una nuova riforma con cinque proposte legislative per tutelare i
Strumenti giuridici per il passaggio generazionale, salvaguardia dell’attività economica e dei posti di lavoro, fiscalità dedicata, formazione e strumenti digitali: sono le cinque aree di intervento al centro della Raccomandazione della Commissione UE del 22 giugno 2026 dedicata al trasferimento delle PMI.
L’Unione europea ha rivolto all’Italia una serie di raccomandazioni economiche che delineano le priorità considerate fondamentali per rafforzare la crescita, migliorare la sostenibilità dei conti pubblici e aumentare la competitività del sistema produttivo.
La Commissione europea ha avviato una consultazione con gli Stati membri su una proposta preliminare di Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato destinato a fronteggiare gli effetti economici della crisi in Medio Oriente.
Sulla Gazzetta Ufficiale dell’ Unione Europea è stata pubblicata la raccomandazione ( UE ) 2026/720 sulle definizioni di impresa innovativa, start up innovativa e scaleup innovativa. Definiti i nuovi requisiti
La Commissione europea annuncia l’accordo per la revisione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), ampliando il supporto ai lavoratori coinvolti in ristrutturazioni aziendali.
Il Comitato europeo per la protezione dei dati e il Garante europeo della protezione dei dati sostengono la semplificazione dell’attuazione dell’AI Act, ma richiedono garanzie per la tutela dei diritti fondamentali.
Il Digital Omnibus UE presenta un pacchetto di proposte per semplificare le normative digitali, coprendo intelligenza artificiale, privacy e sicurezza delle reti. La Commissione UE mira a bilanciare la regolamentazione con la competitività delle imprese, introducendo modifiche significative a regolamenti come l’AI Act e il GDPR.
L’articolo esplora l’interpretazione della legge previdenziale applicabile nei casi di mobilità transnazionale, concentrandosi sui criteri per determinare l’esercizio di una parte sostanziale dell’attività in uno Stato membro, alla luce dell’orientamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
La Corte di Giustizia UE conferma la validità della direttiva sui salari minimi, annullando solo due disposizioni. La sentenza garantisce maggiore autonomia agli Stati membri nella determinazione dei criteri salariali.