CORTE DI CASSAZIONE

Contribuzione previdenziale Omissioni, evasione contributiva

Cassazione: il mancato pagamento delle sanzioni civili rileva ai fini del rilascio del DURC?

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Con l’ordinanza 8132/2026, la Cassazione afferma che nella nozione “accessori di legge” da calcolare al fine di verificare se l’omissione contributiva è pari o inferiore ad Euro 150 e quindi tale da consentire, essendo lo scostamento tra somme dovute e quelle versate non grave, l’emissione del DURC, non vanno computate anche le sanzioni civili.

Prestazioni previdenziali Trattamenti di disoccupazione

Cassazione: niente NASpI se il rapporto è cessato per risoluzione consensuale

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Con l’ordinanza 6988/2026, la Cassazione afferma che il dipendente che risolve consensualmente il proprio rapporto di lavoro ha diritto ad ottenere la NASpI solo nel caso in cui la risoluzione sia avvenuta nell’ambito della conciliazione prevista dall’art. 7 della L. 604/1966.

Contribuzione previdenziale Omissioni, evasione contributiva

Cassazione: regolarità contributiva se la richiesta di rateizzazione è inviata nei termini di legge

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Con l’ordinanza 6142/2026, la Cassazione afferma che deve essere considerata in posizione di regolarità contributiva la società che avanza richiesta di rateizzazione nel termine prescritto dalla legge, anche se l’INPS accoglie la stessa oltre il predetto termine.

Licenziamenti individuali Rapporti di lavoro

Cassazione: le numerose assenze per malattia del lavoratore non possono mai portare al licenziamento per scarso rendimento

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Con l’ordinanza 5469/2026, la Cassazione afferma che risulta inevitabile che la malattia del lavoratore abbia conseguenze negative, ipoteticamente anche gravi, sulla produttività della prestazione, ma ciò non giustifica un licenziamento dello stesso per scarso rendimento.

Prestazioni previdenziali Trattamenti di disoccupazione

Cassazione: nessun termine di decadenza per la scelta della NASpI in luogo dell’assegno di invalidità

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Con la sentenza 5414/2026, la Cassazione afferma che il lavoratore fruitore dell’assegno ordinario di invalidità che, contemporaneamente, maturi i requisiti per ottenere la NASpI, non ha alcun termine di decadenza per optare per una delle due prestazioni.

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