Con l’ordinanza 14273/2026, la Cassazione afferma che è legittimo il licenziamento irrogato a un dipendente, formalmente inquadrato come impiegato, ma ritenuto, sulla base dell’interdittiva antimafia ricevuta dalla società datrice, soggetto dotato di un ruolo sostanziale di dominio e condizionamento all’interno della stessa società.