Tribunale di Milano: ritorsivo il licenziamento del whistleblower
Con la sentenza 701/2026, il Tribunale di Milano afferma che la stretta contiguità temporale tra la segnalazione e il licenziamento disciplinare, nonché l’irrilevanza disciplinare e l’insussistenza dei fatti addebitati posti a base del recesso per giusta causa, sono di per sé indici chiari dell’intento ritorsivo del provvedimento espulsivo.









