CORTE DI CASSAZIONE

Rapporti di lavoro Sospensione del rapporto di lavoro

Cassazione: illegittimo il licenziamento se il verbale della visita fiscale contiene espressioni ambigue

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Con la sentenza 22621/2026, la Cassazione afferma che, in caso di espressioni ambigue contenute nel verbale redatto dal medico dell’INPS in sede di visita fiscale, il giudice può interpretarle per ritenere o meno raggiunta la prova dell’assenza del lavoratore in malattia dal proprio domicilio.

Dovere di sicurezza e norme prevenzionistiche Rapporti di lavoro

Cassazione: sicurezza, il committente è responsabile anche in caso di infortunio occorso al lavoratore autonomo?

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Con la sentenza 16549/2026, la Cassazione afferma che, in materia di sicurezza, la qualifica di lavoratore autonomo del soggetto infortunato non esclude la responsabilità penale del committente, quando questi abbia concretamente inciso sull’organizzazione dell’attività.

Licenziamenti individuali Rapporti di lavoro

Cassazione: in caso di reintegra, il lavoratore deve restituire l’indennità sostitutiva del preavviso

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Con l’ordinanza 22187/2026, la Cassazione afferma che, una volta intervenuta la reintegra, le somme corrisposte a titolo di indennità sostitutiva da parte del datore di lavoro diventano non più dovute e determinano l’insorgere di un credito restitutorio in favore di quest’ultimo.

Dovere di sicurezza e norme prevenzionistiche Rapporti di lavoro

Cassazione: nessuna responsabilità datoriale se l’infortunio è stato causato da un terzo

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Con l’ordinanza 19859/2026, la Cassazione afferma che deve escludersi la responsabilità datoriale per l’infortunio occorso al dipendente, qualora il sinistro sia causato esclusivamente da una condotta colposa e imprevedibile di un terzo, in alcun modo ricollegabile alle incombenze di lavoro.

Contribuzione previdenziale Prescrizione

Cassazione: da quale momento decorre l’effetto interruttivo della prescrizione da parte dell’avviso bonario?

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Con l’ordinanza 19480/2026, la Cassazione afferma che l’avviso bonario, inviato con raccomandata, ai fini dell’interruzione della prescrizione, si presume giunto a destinazione, in caso di irreperibilità relativa del destinatario, sulla base del rilascio dell’avviso di giacenza.

Licenziamenti individuali Rapporti di lavoro

Cassazione: il datore può aspettare la sentenza penale di condanna prima di procedere con il licenziamento

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Con l’ordinanza 19193/2026, la Cassazione afferma che, se il fatto che dà luogo a sanzione disciplinare ha anche rilievo penale, il principio della immediatezza della contestazione non può considerarsi violato dal datore di lavoro che sceglie di attendere l’esito degli accertamenti svolti in sede penale.

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