Fondi pensione e portabilità: una innovazione da evitare
Dal 31 ottobre diventano operative le nuove disposizioni introdotte con la legge di bilancio 2026 che regolano il trasferimento della posizione previdenziale tra fondi pensione.
Dal 31 ottobre diventano operative le nuove disposizioni introdotte con la legge di bilancio 2026 che regolano il trasferimento della posizione previdenziale tra fondi pensione.
Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: “Analisi retributiva, disciplina italiana a confronto con altri Stati comunitari”,
Dal 2 agosto 2026 sono operativi nuovi obblighi di trasparenza a carico delle imprese che impiegano sistemi di intelligenza artificiale.
L’articolo esplora il diritto alla disconnessione in Italia e nell’UE, analizzando le normative esistenti e le differenze tra i vari paesi. Si focalizza sull’importanza di garantire ai lavoratori il diritto al riposo e alla disconnessione, soprattutto in un contesto di lavoro da remoto e lavoro agile.
Il tema della corretta determinazione della retribuzione feriale continua a essere oggetto di contenzioso nei rapporti di lavoro subordinato, in particolare nei settori caratterizzati da indennità legate alle specifiche mansioni svolte.
Oggi gli appalti privati sono sotto l’occhio non solo della magistratura del lavoro, ma anche delle Procure della Repubblica. A ciò si aggiunga che, talvolta, i limiti alle esternalizzazioni sono posti anche dalla contrattazione collettiva.
Il lavoro stagionale tra regole e deroghe alla disciplina dei contratti a tempo determinato ordinari
Calo delle retribuzioni e rischi per la tenuta del sistema fiscale. L’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha redatto una nota in cui analizza il ruolo dell’ IPREF sul mercato del lavoro e sulle dinamiche retributive.
Con la riforma della previdenza complementare, introdotta dalla Legge di bilancio 2026 e operativa dal 1.07.2026, sono sei le opzioni di uscita per il pensionamento. Caratteristiche e convenienza delle nuove prestazioni
Entrato in vigore lo scorso sette giugno, il decreto legislativo 96/2026 di recepimento della direttiva UE 2023/970 segna un passaggio significativo nella disciplina della parità retributiva tra uomini e donne.