TRIBUNALE DI I° GRADO

Licenziamenti individuali Rapporti di lavoro

Tribunale di Gorizia: comporto lungo se il dipendente ha comunicato la malattia via whatsapp ai colleghi

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Con la sentenza del 28.05.2026, il Tribunale di Gorizia afferma che ha diritto a vedersi riconosciuto il temine di comporto lungo il dipendente che, pur non avendo informato direttamente il datore, ha comunicato la sua patologia via whatsapp ai colleghi titolati a ricevere la documentazione medica.

Contribuzione previdenziale Omissioni, evasione contributiva

Tribunale Castrovillari: decade l’INPS se non rispetta il termine di contestazione per l’omesso versamento di ritenute previdenziali

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Con la sentenza 718/2026, il Tribunale di Castrovillari afferma che, in materia di sanzioni amministrative conseguenti all’omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali, il termine di 90 giorni previsto per la notifica degli estremi della violazione ha natura decadenziale.

Dovere di sicurezza e norme prevenzionistiche Prestazioni Inail Prestazioni previdenziali Rapporti di lavoro

Indennizzabilità dell’infortunio in smart working

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Il dibattito sulla sicurezza e la tutela dei lavoratori in modalità agile è un tema di costante attualità, alimentato da una realtà lavorativa in profonda trasformazione. In questo contesto, una recente sentenza ha riacceso i riflettori sull’indennizzabilità degli infortuni avvenuti durante lo svolgimento della prestazione in smart working.

Orario di lavoro Rapporti di lavoro

Tribunale di Treviso: discriminatorio il cambio dell’orario alla dipendente caregiver

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Con il decreto del 18.03.2026, il Tribunale di Treviso afferma che può ritenersi integrata una condotta datoriale discriminatoria, qualora la modifica dell’orario di lavoro, pur astrattamente neutra, abbia inciso in modo selettivamente pregiudizievole su una particolare dipendente, in ragione delle sue esigenze di cura.

Licenziamenti individuali Rapporti di lavoro

Tribunale di Milano: ritorsivo il licenziamento del whistleblower

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Con la sentenza 701/2026, il Tribunale di Milano afferma che la stretta contiguità temporale tra la segnalazione e il licenziamento disciplinare, nonché l’irrilevanza disciplinare e l’insussistenza dei fatti addebitati posti a base del recesso per giusta causa, sono di per sé indici chiari dell’intento ritorsivo del provvedimento espulsivo.

Rapporti di lavoro Sospensione del rapporto di lavoro

Tribunale di Udine: è legittimo comunicare l’assenza dal lavoro via whatsapp?

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Con la sentenza 167/2026, il Tribunale di Udine afferma che la prassi aziendale in materia di comunicazione delle assenze non può ritenersi violata nel caso in cui, pur avendo il lavoratore utilizzato un canale diverso da quello ufficiale, abbia consentito al datore di poterlo sostituire.

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