Consiglio di Stato: ai fini dell’equivalenza tra CCNL, non può essere preso in considerazione il superminimo
Con la sentenza 3209/2026, il Consiglio di Stato afferma che, negli appalti pubblici, la concorrenza non può basarsi sull’utilizzo di contratti collettivi contenenti condizioni peggiorative per i lavoratori, seppur le stesse risultino poi corrette con l’applicazione di superminimi o di altri trattamenti aggiuntivi.









