NASPI

Prestazioni previdenziali Trattamenti di disoccupazione

NASpI ai detenuti, l’ INPS si adegua alla giurisprudenza di legittimità.

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L’INPSdetta le regole in merito all’erogabilità della NASpI in favore dei detenuti che hanno svolto attività lavorativa alle dipendenze dell’Amministrazione penitenziaria. Le istruzioni recepiscono l’orientamento della Cassazione con specifiche fattispecie di cessazione involontaria utili ai fini del riconoscimento del diritto alla prestazione.

Prestazioni previdenziali Trattamenti di disoccupazione

Tribunale di Milano: la titolarità della partita IVA, in assenza della produzione di reddito, è compatibile con la NASpI?

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Con la sentenza 2023/2026, il Tribunale di Milano afferma che la circostanza che il soggetto percettore di NASpI sia anche titolare di partita IVA è, di per sé, irrilevante, posto che solo se vi è una produzione di reddito si incorre in una decadenza dalla prestazione.

Prestazioni previdenziali Trattamenti di disoccupazione

Cassazione: in caso di NASpI, l’attività di lavoro autonomo va comunicata anche se non produce reddito?

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Con l’ordinanza 7957/2026, la Cassazione afferma che l’obbligo di comunicazione dello svolgimento di una attività lavorativa autonoma, previsto a pena di decadenza dalla fruizione della NASpI, sorge ogniqualvolta vi sia contemporaneità tra il godimento del trattamento di disoccupazione e lo svolgimento di attività da cui possa derivare un reddito.

Dimissioni Rapporti di lavoro

Cassazione: il trasferimento ad una sede di lavoro distante integra sempre la giusta causa di dimissioni?

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Con l’ordinanza 10559/2026, la Cassazione afferma che, ai fini del riconoscimento della NASpI, non è sufficiente, da sola, la notevole distanza conseguente al trasferimento della sede di lavoro per ritenere sussistente la giusta causa di dimissioni e la conseguente disoccupazione involontaria.

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