Cassazione: le condizioni necessarie per la sussistenza del mobbing nel pubblico impiego
L’articolo esamina le condizioni necessarie per la configurabilità del mobbing nel pubblico impiego, secondo una recente ordinanza della Cassazione.
L’articolo esamina le condizioni necessarie per la configurabilità del mobbing nel pubblico impiego, secondo una recente ordinanza della Cassazione.
La Cassazione stabilisce che la cessazione di un appalto non giustifica un licenziamento per giustificato motivo oggettivo senza prova dell’esuberanza del dipendente.
La Cassazione dichiara illegittimo il licenziamento di un dipendente che rifiuta l’accertamento tecnico preventivo per malattia, stabilendo che tale controllo non è consentito al datore.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 16668 del 2020, stabilisce che la condanna al pagamento delle differenze retributive include sempre gli oneri contributivi, anche se non richiesti.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 16594 del 03.08.2020, stabilisce che la tolleranza del dipendente verso mansioni inferiori non implica acquiescenza al demansionamento.
La Cassazione stabilisce che un appalto può essere genuino anche se si utilizzano i mezzi del committente, a condizione che l’appaltatore apporti beni immateriali indispensabili.
La Corte di Giustizia Europea stabilisce che il datore di lavoro reale nei contratti transnazionali è chi sostiene il costo salariale e ha il potere disciplinare, non chi firma formalmente il contratto.
La Corte Costituzionale stabilisce che non si applica la sanzione per lavoro sommerso se il datore ha adempiuto agli obblighi contributivi, anche senza comunicazione obbligatoria al centro per l’impiego.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 16135 del 28.07.2020, stabilisce che i buoni pasto non hanno natura retributiva e il datore può revocarli unilateralmente.
Il Tribunale di Treviso ha stabilito che il mancato rispetto del Protocollo di sicurezza del 14 marzo 2020 costituisce una condotta antisindacale. Questo protocollo è obbligatorio per le imprese e richiede la costituzione di un Comitato per la verifica delle sue regole con la partecipazione delle rappresentanze sindacali.