Cassazione: quando il comportamento abnorme del lavoratore infortunatosi fa venire meno la responsabilità datoriale
Con la sentenza n. 58272 del 05.12.2018, la Cassazione penale afferma che, in tema di infortuni sul lavoro, la responsabilità […]
Con la sentenza n. 58272 del 05.12.2018, la Cassazione penale afferma che, in tema di infortuni sul lavoro, la responsabilità […]
La Cassazione stabilisce che in caso di cessazione fittizia dell’attività, i lavoratori licenziati collettivamente hanno diritto alla reintegra.
L’articolo analizza la sentenza della Cassazione n. 444 del 2019, che conferma la responsabilità solidale tra appaltatore e committente nei contratti d’appalto, permettendo ai lavoratori di agire direttamente contro il committente per ottenere spettanze retributive e contributive.
Il Tribunale di Genova ha stabilito che, nel calcolo dell’indennità per licenziamenti illegittimi, l’anzianità di servizio è meno rilevante rispetto ad altri fattori come le condizioni e il comportamento delle parti.
La Cassazione, con la sentenza n. 1379 del 2019, stabilisce i limiti al diritto di critica del lavoratore nei confronti del datore, sottolineando l’importanza della verità, continenza e pertinenza per evitare illeciti disciplinari.
La Cassazione chiarisce che le ipotesi di giusta causa nei CCNL sono esemplificative, non esclusive, per il licenziamento.
Il Tribunale di Cassino stabilisce che il verbale ispettivo non basta per provare le violazioni contestate; è necessaria la conferma in giudizio delle dichiarazioni.
La Cassazione, con la sentenza n. 834 del 2019, chiarisce il principio di solidarietà passiva nei contratti d’appalto, esonerando il lavoratore dall’onere di provare i debiti delle società appaltatrici.
L’articolo esamina il riconoscimento della pensione di reversibilità al partner superstite di coppie di fatto omosessuali non unite civilmente, analizzando le recenti decisioni giurisprudenziali.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 30564 del 2018, chiarisce che i precedenti disciplinari possono essere considerati nella valutazione del licenziamento per giusta causa, anche senza contestazione della recidiva.