INPS: Lavori gravosi, benefici in salvo anche con i nuovi codici Istat
Lavori gravosi e pesanti, l’ INPS aggiorna l’elenco alla nuova classificazione ISTAT con il messaggio n. 1808/2026
Lavori gravosi e pesanti, l’ INPS aggiorna l’elenco alla nuova classificazione ISTAT con il messaggio n. 1808/2026
Con la sentenza C-717/24, la Corte di Giustizia UE afferma che gli Stati membri, nel calcolo della pensione di vecchiaia, devono tenere conto dei benefici previdenziali collegati a particolari attività lavorative svolte in altri Paesi dell’Unione.
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità riguardanti la modalità di calcolo “a blocchi” per la rivalutazione delle pensioni nelle annualità 2023 e 2024.
L’INPS, con il messaggio n. 1247/2026, ha illustrato i contenuti del nuovo schema di convenzione con gli enti previdenziali e fornisce istruzioni in merito all’adesione.
L’INPS presenta le novità pensionistiche per il 2026, tra cui la proroga dell’APE Sociale e l’incremento della maggiorazione sociale. Cambiamenti anche per i lavoratori che posticipano il pensionamento e l’abrogazione di alcune norme recenti.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 68/2025, estende l’esenzione IRPEF a tutte le pensioni delle vittime del dovere e dei loro familiari, in linea con la giurisprudenza attuale.
La circolare INPS n. 127 del 22.09.2025 fornisce un quadro delle misure previdenziali per i lavoratori sportivi a seguito della riforma del lavoro sportivo.
L’INPS annuncia la scadenza anticipata per alcuni scivoli pensionistici, interrompendo gli incrementi della speranza di vita per le prestazioni di esodo finalizzate alla pensione di vecchiaia.
La circolare INPS n. 53 del 5 marzo 2025 presenta le novità pensionistiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, tra cui la proroga della pensione anticipata flessibile Quota 103, agevolazioni per le lavoratrici madri, proroga dell’Ape Sociale e Opzione Donna, e aumenti pensionistici.
Nel 2023, la Corte Costituzionale ha dichiarato legittime le misure di raffreddamento della rivalutazione automatica delle pensioni superiori a quattro volte il minimo INPS, introdotte dalla Legge di bilancio.