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INPS: Sospensione estiva delle notifiche e del di recupero crediti. Stop fino al 31 agosto.
Dal 27 luglio al 31 agosto 2026 l’Inps sospende l’invio delle note di rettifica e delle diffide di adempimento. A renderlo noto è il messaggio n. 2371/2026 con cui l’Istituto previdenziale formalizza la sospensione per pausa estiva. Non si tratta di una chiusura degli uffici, ma di uno stop mirato alle comunicazioni che producono effetti giuridici nei confronti di contribuenti, datori di lavoro e lavoratori autonomi. La sospensione estiva è una misura consolidata nel calendario amministrativo dell’INPS, pensata per alleggerire il carico di notifiche durante il periodo in cui molti contribuenti e professionisti sono meno operativi. Il calendario delle sospensioni feriali prevede : dal 27 luglio al 31 agosto compreso, la sospensione delle notifiche delle note di rettifica e la sospensione delle verifiche della regolarità contributiva effettuate tramite sistema di dichiarazione preventiva di agevolazione; dal 27 luglio al 31 agosto compreso è sospesa la notifica

Decontribuzione SUD e bonus giovani, recupero degli arretrati
Con la circolare n. 80/2026, l’INPS recepisce la norma di interpretazione autentica introdotta dalla Legge di bilancio 2026 che ha riconosciuto, in favore degli intermediari assicurativi, il diritto a fruire dell’esonero contributivo giovani under 36 e la decontribuzione SUD a partire dal 1° luglio 2022. Il recupero degli arretrati avviene tramite denuncia contributiva mensile. Fino al 31 dicembre 2026 i datori di lavoro interessati possono recuperare gli esoneri spettanti, utilizzando specifici codici causale all’interno dei flussi Uniemens ovvero la procedura Uniemens/Vig in caso di aziende cessate o sospese.

Min. Lavoro: RLS e ufficiale di polizia giudiziaria, incompatibilità di fatto
Un lavoratore che ricopre il ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) può svolgere, all’interno della stessa struttura, anche le funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria per l’organo di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro? La questione è stata posta dalla Regione Toscana alla Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al contesto delle Aziende Sanitarie Locali (ASL), dove entrambe le figure si trovano ad operare all’interno del medesimo perimetro organizzativo. I chiarimenti sono giunti con l’interpello n. 2/2026, inteso a orientare le scelte dei datori di lavoro nella gestione di eventuali sovrapposizioni di ruolo tra le figure dedicate alla prevenzione e il personale con funzioni ispettive. L’analisi prende le mosse da una valutazione approfondita dei compiti attribuiti a ciascuna figura all’interno del sistema delineato dal Testo Unico (D.Lgs. 81/2008). Da un

Attività stagionali, regole e deroghe alla disciplina dei contratti a termine.
Il lavoro stagionale tra regole e deroghe alla disciplina dei contratti a tempo determinato ordinari

Cassazione: nessun automatismo tra interdittiva antimafia e licenziamento
Con l’ordinanza 14273/2026, la Cassazione afferma che è legittimo il licenziamento irrogato a un dipendente, formalmente inquadrato come impiegato, ma ritenuto, sulla base dell’interdittiva antimafia ricevuta dalla società datrice, soggetto dotato di un ruolo sostanziale di dominio e condizionamento all’interno della stessa società.

INL: insediato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di manodopera
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro comunica che si è insediato al Viminale l’Osservatorio sull’attività dei Tavoli di monitoraggio dei flussi di manodopera.