Cassazione: da quando decorre la prescrizione del TFR?
Incentivi all’esodo e accompagnamento alla pensione, l’ INPS scioglie il nodo dei contributivi puri
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Cassazione: quando è legittimo il trasferimento di ramo d’azienda?
Con la sentenza 25189/2026, la Cassazione afferma che la preesistenza ed autonomia funzionale del ramo oggetto di trasferimento devono essere accertate attraverso una valutazione complessiva degli elementi organizzativi e produttivi, senza che singoli indici possano assumere valore decisivo.

Permessi 104: Fruizione indebita, l’ INPS stabilisce i criteri di recupero
Indebita fruizione dei permessi legge 104/1992 per assistenza disabili, l’ INPS detta i criteri delle azioni di recupero.

Entrate: DURF, le somme pagate all’estero rientrano nella verifica dei requisiti
Con la risposta n. 174/2026, l’Agenzia chiarisce che le ritenute d’acconto su interessi attivi possono essere incluse tra i versamenti utili per determinare la soglia del 10% per il rilascio del documento, anche se il pagamento all’erario è materialmente effettuato dal sostituto d’imposta.

Cassazione: i soci lavoratori di una S.r.l. devono versare i contributi anche sugli utili non distribuiti?
Con la sentenza 25377/2026, la Cassazione afferma che il socio lavoratore di una S.r.l., iscritto alla Gestione commercianti, non deve versare contributi sugli utili non distribuiti e accantonati a riserva.

Cassazione: l’azienda ha obblighi di informazione sindacale anche se non applica un CCNL?
Con la sentenza 25178/2026, la Cassazione afferma che la mancata applicazione di un contratto collettivo non esonera il datore dagli obblighi legali di informazione e consultazione sindacale.

Mobilità dei lavoratori UE, in arrivo più tutele, meno burocrazia e documenti digitali
La Commissione europea ha presentato il pacchetto “Fair Labour Mobility”, una nuova riforma con cinque proposte legislative per tutelare i diritti sociali dei lavoratori nell’Unione europea, velocizzare il riconoscimento delle qualifiche professionali e snellire la burocrazia per le imprese. Tra le novità principali figurano il nuovo Passaporto sociale europeo digitale (ESSPASS) e il potenziamento dell’Autorità europea del lavoro (ELA), con benefici stimati a 6 miliardi di euro entro il 2040. La Commissione europea ha adottato il pacchetto sulla mobilità equa del lavoro “Fair Labour Mobility”, con l’obiettivo di garantire diritti sociali chiari a tutti i lavoratori dell’Unione, indipendentemente dal Paese in cui scelgono di vivere e lavorare. Il pacchetto comprende una comunicazione e cinque proposte legislative, tra cui il nuovo Passaporto sociale europeo digitale e il rafforzamento dell’Autorità europea del lavoro. Il piano punta a rendere più semplice per i lavoratori dimostrare e far valere