Riforma degli incentivi alle imprese: per Assonime il riordino resta incompiuto
La riforma degli incentivi alle imprese modifica l’architettura degli strumenti statali, ma non realizza ancora quel riordino complessivo necessario a ridurre frammentazione e sovrapposizioni. È questa, in sintesi, la valutazione espressa da Assonime nella circolare n. 21/2026, in cui vengono evidenziate le incompiutezze operative, i nodi finanziari irrisolti e rischi concreti









