Cassazione: demansionamento possibile anche per i dipendenti distaccati
La Cassazione, con la sentenza n. 6289 del 2020, stabilisce che i dipendenti distaccati possono essere demansionati se previsto da accordi sindacali per evitare licenziamenti.
La Cassazione, con la sentenza n. 6289 del 2020, stabilisce che i dipendenti distaccati possono essere demansionati se previsto da accordi sindacali per evitare licenziamenti.
La Cassazione penale, con la sentenza n. 3731 del 29.01.2020, ha affermato la responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/2001 per l’impiego di personale non formato, evidenziando il risparmio di spesa come elemento di interesse dell’ente.
Il Tribunale di Ferrara ha stabilito che i selfie scattati da un lavoratore in nero all’interno dell’azienda possono dimostrare un rapporto di lavoro subordinato, accertando la presenza del dipendente nella sua postazione lavorativa.
La Cassazione, con la sentenza n. 4879 del 2020, stabilisce che la mancata contestazione delle condotte alla base di un licenziamento disciplinare porta alla reintegra del lavoratore.
La Corte d’Appello di Milano ha confermato la legittimità del licenziamento di un dipendente che importunava le colleghe tramite la chat aziendale, considerandolo lesivo del vincolo fiduciario.
La Cassazione, con la sentenza n. 4100 del 18.02.2020, stabilisce che il danno da perdita di chance deve essere provato dal lavoratore escluso da una graduatoria, secondo l’art. 2697 c.c.
La Cassazione stabilisce che il datore di lavoro non è responsabile per il mobbing orizzontale se non è a conoscenza delle attività persecutorie dei dipendenti.
L’articolo analizza l’ordinanza della Cassazione sull’efficacia della transazione novativa nel rapporto di lavoro, distinguendo tra transazione semplice e novativa.
La Cassazione stabilisce che la malattia non giustifica automaticamente l’assenza del lavoratore all’audizione disciplinare, richiedendo prove specifiche per il rinvio.
La Cassazione stabilisce che i contratti a termine convertiti dopo il 07.03.2015 non rientrano nel Jobs Act, confermando le tutele dello Statuto dei Lavoratori.