Cassazione: datore deve rispondere dei danni provocati al dipendente anche in assenza di mobbing
La Cassazione stabilisce che il datore di lavoro può essere responsabile dei danni al dipendente anche senza intento persecutorio di mobbing.
La Cassazione stabilisce che il datore di lavoro può essere responsabile dei danni al dipendente anche senza intento persecutorio di mobbing.
Esplora la complessa giurisprudenza sul trasferimento di ramo d’azienda, analizzando le normative europee e italiane e le interpretazioni della Corte di Giustizia.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 3752 del 2018, ha stabilito che un dipendente con mansioni organizzative e istituzionali deve essere inquadrato come impiegato di concetto super, riconoscendogli le differenze retributive dovute.
La Cassazione stabilisce che in caso di licenziamento di un telelavoratore è competente il Giudice del luogo di residenza del dipendente, a condizione che il datore disponga di beni organizzati per l’esercizio dell’impresa.
La Cassazione con l’ordinanza n. 2774 del 2018 ha dichiarato invalido il contratto a termine firmato solo dal datore, ribadendo l’obbligo della forma scritta.
L’ordinanza della Cassazione n. 2303 del 30.01.2018 conferma l’applicabilità del ‘rito Fornero’ anche in casi di appalti non genuini, riconoscendo la possibilità di ricorso per la reintegra del lavoratore.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 2293 del 2018, ha stabilito il diritto di un dirigente al risarcimento per danno patrimoniale da perdita di chance, per la mancata assegnazione degli obiettivi da parte dell’azienda.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 2139 del 2018, ha stabilito che il lavoratore illegittimamente licenziato ha il diritto di monetizzare la reintegra entro 30 giorni, un diritto che entra nel suo patrimonio giuridico e non può essere influenzato da fattori esterni.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 2020 del 2018, ha riconosciuto il diritto al risarcimento per danno patrimoniale da perdita di chances a un dipendente non più adibito ai turni notturni dopo un infortunio sul lavoro.
L’articolo analizza l’importanza dell’indice della ‘etero direzione’ nella determinazione della genuinità di un appalto, secondo l’ordinanza n. 938/2018 della Corte di Cassazione.