Tribunale di Ferrara: il committente può sostituire i dipendenti dell’appaltatore scioperanti?
Il Tribunale di Ferrara stabilisce che un’azienda committente può utilizzare i propri dipendenti per sostituire quelli dell’appaltatore in sciopero.
Il Tribunale di Ferrara stabilisce che un’azienda committente può utilizzare i propri dipendenti per sostituire quelli dell’appaltatore in sciopero.
La Cassazione ha stabilito che il lavoratore inidoneo può essere licenziato se non è in grado di offrire una prestazione utile per l’azienda, dopo che il datore ha adottato tutti gli accomodamenti ragionevoli.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 25113 del 12.09.2025, chiarisce la responsabilità del committente in caso di infortuni sul lavoro, sottolineando l’importanza del rispetto degli obblighi di sicurezza.
Il Tribunale di Pavia, con la sentenza n. 469 del 07.09.2025, ha stabilito che un licenziamento comunicato via email senza firma del datore di lavoro è illegittimo.
Il Tribunale di Torino condanna l’uso non controllato dell’intelligenza artificiale in ambito legale, evidenziando i rischi di atti infondati.
La Cassazione stabilisce che i contributi sono dovuti sull’indennità sostitutiva del preavviso anche se il lavoratore vi rinuncia, poiché l’obbligo contributivo è di fonte legale.
La Corte di Giustizia UE stabilisce che i caregiver possono beneficiare delle tutele contro le discriminazioni indirette sul lavoro legate alla disabilità del congiunto assistito.
L’ordinanza n. 21714 della Cassazione stabilisce la responsabilità del datore di lavoro per infortuni sul lavoro se non verifica l’applicazione delle misure di sicurezza.
La Cassazione ha stabilito che le dimissioni possono essere revocate anche durante il periodo di prova, entro 7 giorni dalla trasmissione del modello telematico.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 24911 del 09.09.2025, chiarisce la prescrizione dei crediti retributivi per le richieste economiche al committente solidalmente responsabile.