Cassazione: quando un licenziamento può dirsi intimato in frode alla legge?
La Cassazione, con la sentenza n. 29007 del 17.12.2020, ha dichiarato nullo il licenziamento intimato in frode alla legge, confermando la decisione della Corte d’Appello.
La Cassazione, con la sentenza n. 29007 del 17.12.2020, ha dichiarato nullo il licenziamento intimato in frode alla legge, confermando la decisione della Corte d’Appello.
La sentenza n. 26510 della Cassazione chiarisce che un emolumento non può essere incluso nella base di calcolo di altri istituti retributivi senza una previsione espressa di legge o contratto collettivo.
La Cassazione chiarisce i criteri per l’integrazione del contratto di associazione in partecipazione, evidenziando il ruolo del rischio economico e la partecipazione agli utili come elementi fondamentali.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 24473 del 2020, ha stabilito che il dipendente vittima di un incidente sul lavoro ha diritto a un risarcimento per la sofferenza interiore subita.
La Cassazione, con la sentenza n. 27550 del 02.12.2020, stabilisce che le imprese con più lavorazioni possono applicare la voce tariffaria della lavorazione principale anche alle attività correlate, sia tecnicamente che funzionalmente.
La Cassazione stabilisce che un’azienda subentrante in un appalto deve assumere anche i lavoratori divenuti inidonei alle mansioni, come parte dell’accordo sindacale.
L’articolo discute una sentenza della Cassazione riguardante la validità delle clausole penali nei contratti di lavoro, sottolineando che sono vincolanti solo se accettate esplicitamente dai lavoratori.
La Cassazione condanna il datore di lavoro per non aver tutelato un dipendente vittima di mobbing, sottolineando l’obbligo di garantire l’integrità psico-fisica dei lavoratori.
La Cassazione ha stabilito che i dirigenti medici non hanno diritto al pagamento degli straordinari, poiché la retribuzione di risultato compensa il superamento dell’orario lavorativo.
La Cassazione stabilisce che per la nomina a dirigente pubblico è sufficiente la laurea triennale, confermando la validità delle nomine con tale titolo.