Cassazione: costringere i dipendenti ad accettare una retribuzione inferiore è estorsione
La Cassazione ha stabilito che costringere i dipendenti ad accettare retribuzioni inferiori costituisce estorsione, ribaltando una precedente assoluzione.
La Cassazione ha stabilito che costringere i dipendenti ad accettare retribuzioni inferiori costituisce estorsione, ribaltando una precedente assoluzione.
La Cassazione chiarisce che le decadenze previste dall’art. 32 della L. 183/2010 non si applicano in assenza di un provvedimento scritto che neghi la titolarità del rapporto di lavoro.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 5320 del 18.02.2022, stabilisce che i lavoratori possono provare il trasferimento d’azienda tramite testimonianze, nonostante l’art. 2556 c.c. richieda la prova scritta solo per le parti contraenti.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 2402 del 27.01.2022, ha stabilito che il licenziamento di un dipendente per appropriazione del know-how aziendale è legittimo.
L’articolo analizza una sentenza della Cassazione che stabilisce come un licenziamento possa essere considerato discriminatorio anche quando avviene per superamento del periodo di comporto, se dimostrata la finalità discriminatoria.
La Cassazione stabilisce che l’omessa denuncia mensile all’INPS da parte del datore di lavoro costituisce evasione contributiva, richiedendo la dimostrazione di buona fede per evitare sanzioni.
L’articolo analizza un’importante ordinanza della Cassazione riguardo alle conseguenze retributive in caso di nullità del trasferimento d’azienda, evidenziando l’obbligo della cedente di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori.
La Cassazione chiarisce che l’assoluzione penale non vincola il giudice civile nel giudizio disciplinare sul lavoratore.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 3762 del 07.02.2022, chiarisce quando un contratto di associazione in partecipazione può celare un rapporto di lavoro subordinato.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 41894 del 2021, stabilisce che il servizio militare di leva è valido per il riconoscimento del punteggio nei concorsi pubblici, equiparandolo al servizio civile presso enti pubblici.