Cassazione: l’installazione non autorizzata degli impianti audiovisivi è reato solo se ci sono dipendenti
La Cassazione stabilisce che l’installazione non autorizzata di impianti audiovisivi è reato solo in presenza di dipendenti nei luoghi ripresi.
La Cassazione stabilisce che l’installazione non autorizzata di impianti audiovisivi è reato solo in presenza di dipendenti nei luoghi ripresi.
La Cassazione ha stabilito che, in caso di somministrazione irregolare, il recesso irrogato dal somministratore non estingue il rapporto di lavoro.
La Cassazione stabilisce che i datori di lavoro che seguono i protocolli anti-COVID-19 non sono penalmente responsabili.
L’articolo analizza l’ordinanza della Cassazione sull’illegittimità degli appalti endoaziendali, evidenziando i criteri per definirli tali.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 32522 del 23.11.2023, ha stabilito che il conseguimento della pensione di anzianità non impedisce la reintegrazione del lavoratore licenziato illegittimamente.
La Cassazione stabilisce il diritto al risarcimento per i dirigenti medici a cui non è stata riconosciuta la parte variabile della retribuzione a causa della mancata approvazione datoriale.
La Cassazione stabilisce che non è previsto risarcimento per l’illegittima precarizzazione se segue una stabilizzazione a tempo indeterminato.
La Cassazione, con la sentenza n. 32418 del 22.11.2023, stabilisce che la reperibilità notturna deve essere remunerata con un’indennità e non come straordinario.
La Cassazione ha stabilito che il licenziamento di un lavoratore divenuto parzialmente inidoneo alla mansione è illegittimo, obbligando il datore a cercare soluzioni organizzative per consentire la prestazione.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 30427 del 2023, afferma che la mancata esecuzione di compiti da parte del lavoratore giustifica il licenziamento.