Cassazione: non è sufficiente la cessazione dell’appalto per licenziare il lavoratore addetto allo stesso
La Cassazione, con l’ordinanza n. 13352 del 28.04.2022, stabilisce che la cessazione di un appalto non è motivo sufficiente per il licenziamento di un lavoratore, richiedendo una comparazione della professionalità con altri dipendenti aziendali.








