Cassazione: ridotta la sanzione ex D.Lgs. 231/2001 se il risparmio per il datore è esiguo
La Cassazione riduce la responsabilità ex D.Lgs. 231/2001 per enti con risparmio di spesa esiguo, come nel caso di mancata segnaletica.
La Cassazione riduce la responsabilità ex D.Lgs. 231/2001 per enti con risparmio di spesa esiguo, come nel caso di mancata segnaletica.
La Cassazione, con la sentenza n. 33639 del 15.11.2022, riconosce il diritto del dipendente all’inattività forzata di ottenere il risarcimento anche per danni non patrimoniali.
La Corte di Giustizia Europea stabilisce che le differenze di trattamento per i lavoratori interinali devono essere compensate da vantaggi contrattuali.
La Cassazione, con la sentenza n. 33130 del 10.11.2022, stabilisce le condizioni di fruibilità degli sgravi contributivi per i lavoratori svantaggiati, richiedendo che essi costituiscano almeno il 30% dei lavoratori subordinati della società.
La Cassazione, con la sentenza n. 34049 del 18.11.2022, stabilisce che la violazione dell’obbligo di repechage comporta la reintegrazione del lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo.
La Cassazione, con la sentenza n. 35225 del 30.11.2022, chiarisce gli oneri di prova in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repechage.
La Corte di Giustizia Tributaria di Ravenna stabilisce che per riqualificare un rapporto di agenzia in lavoro subordinato è necessaria la prova della subordinazione secondo l’art. 2094 c.c.
La Cassazione ha stabilito che i rappresentanti sindacali possono utilizzare la mail aziendale per diffondere comunicati sindacali, purché non compromettano l’attività lavorativa.
La Cassazione, con la sentenza n. 35496 del 02.12.2022, stabilisce che la violazione dell’obbligo di repechage in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo comporta la reintegrazione del lavoratore.
La Cassazione, con la sentenza n. 34031 del 18.11.2022, chiarisce che i 12 mesi per il Fondo di Garanzia dell’INPS si calcolano dalla richiesta di conciliazione.