Cassazione: l’installazione non autorizzata degli impianti audiovisivi è reato solo se ci sono dipendenti
La Cassazione stabilisce che l’installazione non autorizzata di impianti audiovisivi è reato solo in presenza di dipendenti nei luoghi ripresi.
La Cassazione stabilisce che l’installazione non autorizzata di impianti audiovisivi è reato solo in presenza di dipendenti nei luoghi ripresi.
La Cassazione ha stabilito che, in caso di somministrazione irregolare, il recesso irrogato dal somministratore non estingue il rapporto di lavoro.
La Cassazione stabilisce che i datori di lavoro che seguono i protocolli anti-COVID-19 non sono penalmente responsabili.
La Cassazione, con la sentenza n. 32418 del 22.11.2023, stabilisce che la reperibilità notturna deve essere remunerata con un’indennità e non come straordinario.
La Cassazione stabilisce che l’offerta di assunzione tardiva non compensa l’abuso dei contratti a termine, confermando il diritto al risarcimento per il lavoratore.
La Cassazione penale, con la sentenza n. 45733 del 2023, stabilisce che la notifica dell’accertamento per omesso versamento dei contributi si perfeziona anche per compiuta giacenza.
La Corte di Giustizia Europea ha stabilito che anche il cambiamento del titolare di uno studio notarile può essere considerato un trasferimento di azienda, garantendo così i diritti dei lavoratori.
La Cassazione penale, con la sentenza n. 40461 del 07.09.2023, conferma che la falsa attestazione di presenza in servizio da parte di un pubblico dipendente costituisce reato di truffa, anche senza danno economico.
La Corte di Giustizia Europea chiarisce i diritti dei lavoratori sul godimento delle ferie non utilizzate a causa di assenze per malattia, interpretando l’articolo 7 della direttiva 2003/88.
Il Tribunale di Milano ha stabilito l’obbligo per i datori di lavoro artigiani di versare contributi ai Fondi bilaterali e sanitari previsti dai contratti collettivi nazionali.