Cassazione: quando può essere revocata la concessione dell’auto aziendale
La Cassazione stabilisce che la revoca unilaterale dell’auto aziendale è legittima se l’uso personale è a titolo oneroso.
La Cassazione stabilisce che la revoca unilaterale dell’auto aziendale è legittima se l’uso personale è a titolo oneroso.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 16037 del 14.06.2019, ha stabilito che l’attività di un call center può essere considerata lavoro subordinato se mancano rischi economici per i collaboratori e se l’attività è integrata nell’organizzazione aziendale.
La Cassazione stabilisce che il contributo per la casa, riconosciuto al dipendente trasferito, deve essere incluso nel calcolo del TFR per la sua natura retributiva.
La Cassazione ha stabilito che è antisindacale non avviare un confronto con le OO.SS. come previsto dal CCNL, prima di procedere a licenziamenti.
La Corte di Cassazione ha stabilito che il committente è responsabile del pagamento degli stipendi dei dipendenti dell’appaltatore fallito, garantendo i crediti retributivi anche in caso di insolvenza dell’appaltatore.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 15557 del 10.06.2019, stabilisce che il coordinamento con i dipendenti dell’appaltatore non è sufficiente per configurare l’intermediazione vietata di manodopera.
L’ordinanza della Cassazione chiarisce quando la sospensione unilaterale del rapporto di lavoro da parte del datore è giustificata e non comporta obblighi retributivi.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 14254 del 24.05.2019, stabilisce che nei licenziamenti collettivi non si può licenziare una percentuale di donne superiore a quella della manodopera femminile impiegata, per evitare discriminazioni indirette.
La Cassazione ha stabilito che è antisindacale la condotta di un’azienda che non comunica alle organizzazioni sindacali i nominativi dei neo-assunti, ostacolando così la trasmissione di informazioni e il proselitismo sindacale.
La Cassazione stabilisce che i lavoratori assenti per malattia possono richiedere la conversione dell’assenza in ferie per evitare il licenziamento, purché non ci siano ostacoli organizzativi da parte del datore di lavoro.