Cassazione: il rapporto tra il minimale contributivo ed il contratto part-time
La Cassazione, con l’ordinanza n. 29413 del 10.10.2022, stabilisce che il minimale contributivo si applica anche ai contratti part-time eccedenti i limiti del CCNL.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 29413 del 10.10.2022, stabilisce che il minimale contributivo si applica anche ai contratti part-time eccedenti i limiti del CCNL.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 29611 del 2022, stabilisce che l’INAIL deve indennizzare i dipendenti per tecnopatie come ansia o depressione derivanti dall’attività lavorativa.
L’ordinanza n. 28550 della Cassazione chiarisce i criteri interpretativi dei contratti collettivi, basati sul senso letterale e la ratio del contratto.
La Cassazione ha stabilito che il licenziamento è legittimo per i lavoratori che rifiutano la visita medica per paura del demansionamento, confermando l’importanza del rispetto delle procedure legali.
L’ordinanza della Cassazione n. 29435 del 2022 riconosce i virus contratti sul lavoro come malattie professionali coperte dall’INAIL, anche senza prova dell’evento infettante.
L’ordinanza n. 23634 del 28.07.2022 della Cassazione stabilisce che i rimborsi chilometrici per il tragitto casa-lavoro non sono imponibili se determinati con criteri oggettivi e documentati analiticamente.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 25848 del 2022, stabilisce che nel pubblico impiego contrattualizzato il diritto alle differenze retributive per mansioni superiori non dipende dalla legittimità dell’assegnazione.
L’articolo analizza l’ordinanza della Cassazione sui requisiti formali della cessione del contratto di lavoro, evidenziando come il consenso del lavoratore possa essere anche tacito.
L’ordinanza n. 24119 del 03.08.2022 della Cassazione stabilisce che un dipendente pubblico non può essere sospeso per accessi abusivi all’archivio informatico se non provoca danni alla PA.
La Cassazione stabilisce che il licenziamento è valido anche se comunicato in forma indiretta, senza necessità di formule sacramentali.