Cassazione: non si può “ereditare” la pensione di reversibilità
La Cassazione stabilisce che non è possibile ereditare la pensione di reversibilità da un familiare che già ne beneficiava, ribaltando una precedente sentenza della Corte d’Appello.
La Cassazione stabilisce che non è possibile ereditare la pensione di reversibilità da un familiare che già ne beneficiava, ribaltando una precedente sentenza della Corte d’Appello.
L’ordinanza della Cassazione n. 12724 del 2024 chiarisce le conseguenze del trasferimento del contratto di lavoro per soppressione dell’ente datore, salvaguardando l’anzianità e il compenso fisso del dipendente.
La Cassazione stabilisce che i permessi per assistenza disabili ex L. 104/1992 devono coprire l’intero orario lavorativo, non le ore serali o notturne.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 14286 del 22.05.2024, stabilisce che l’erogazione prolungata di un’indennità a una categoria di dipendenti costituisce uso aziendale, simile a un contratto collettivo.
La Cassazione stabilisce che la decadenza dalla NASPI avviene al raggiungimento dei requisiti pensionistici, non dalla data di decorrenza della pensione.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 13764 del 2024, conferma il licenziamento di un dipendente per un post denigratorio su Facebook dopo la reintegra.
La Cassazione ha stabilito che i corsi di sicurezza possono avvenire anche fuori dall’orario di lavoro, con retribuzione straordinaria. Un lavoratore è stato sospeso per non aver partecipato.
La Cassazione ha confermato la sanzione disciplinare per un dirigente pubblico che non ha controllato adeguatamente l’operato dei suoi sottoposti, causando un danno economico all’ente.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 10627 del 2024, stabilisce che il datore non è obbligato a formare il personale in esubero per il repechage in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
L’articolo analizza un’ordinanza della Cassazione riguardante il licenziamento per inidoneità fisica e le conseguenze della violazione dell’obbligo di repechage.