Cassazione: è valida la conciliazione siglata in prefettura?
La Cassazione ha stabilito che le conciliazioni in sedi diverse da quelle previste dall’art. 2113 c.c. sono valide solo con assistenza sindacale effettiva.
La Cassazione ha stabilito che le conciliazioni in sedi diverse da quelle previste dall’art. 2113 c.c. sono valide solo con assistenza sindacale effettiva.
La Cassazione, con la sentenza n. 23295 del 2023, afferma che le allusioni sessuali verso una collega giustificano il licenziamento per giusta causa.
Il Tribunale di Milano ha concesso una tutela cautelare a un whistleblower che ha denunciato un sistema di frode aziendale, sospendendo i provvedimenti disciplinari e reintegrando il lavoratore.
La Cassazione stabilisce che il pubblico dipendente ha diritto al compenso per lavoro straordinario se autorizzato dal datore, anche senza presupposti formali.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 23445 del 01.08.2023, stabilisce che la reiterazione dei contratti di somministrazione a termine è possibile solo se temporanea.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 23205 del 31.07.2023, chiarisce quali componenti retributive sono irriducibili, evidenziando che i trattamenti di miglior favore possono essere eliminati senza violare il principio di irriducibilità.
L’articolo esamina la sentenza della Cassazione n. 22232 del 2023, che chiarisce la legittimità di limitare i licenziamenti collettivi a specifiche sedi aziendali solo in presenza di oggettive esigenze tecnico-produttive.
La Cassazione stabilisce che il contratto di lavoro intermittente è valido per dipendenti sotto i 25 anni, indipendentemente dalla natura delle prestazioni.
La Cassazione stabilisce che tutte le dipendenti con figli sotto i tre anni non sono obbligate a prestare lavoro notturno, indipendentemente dal settore.
La Cassazione ha stabilito che i lavoratori possono essere risarciti se i turni di disponibilità sono eccessivi e interferiscono con la vita privata, riconoscendo il diritto al riposo.