Cassazione: l’utilizzo di certificazione medica falsa porta sempre al licenziamento?
La Cassazione chiarisce che il licenziamento per uso di certificati medici falsi è illegittimo se il lavoratore non ha contribuito alla falsificazione.
La Cassazione chiarisce che il licenziamento per uso di certificati medici falsi è illegittimo se il lavoratore non ha contribuito alla falsificazione.
La Cassazione stabilisce che i lavoratori, anche se impiegati tramite illecita interposizione, sono coperti da assicurazione contro gli infortuni.
L’articolo analizza l’ordinanza n. 19759 della Cassazione, che chiarisce i criteri per l’inquadramento previdenziale delle società, basandosi sull’attività effettivamente svolta.
L’ordinanza della Cassazione n. 19591 del 16.07.2024 stabilisce che il giudice del lavoro può dichiarare incidentalmente il fallimento di una società, permettendo l’intervento del Fondo di Garanzia dell’INPS per il pagamento del TFR.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 21090 del 2024, stabilisce che la certificazione dell’appalto non preclude gli accertamenti tributari, ribaltando una precedente pronuncia.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 22455 del 2024, ha dichiarato illegittimo il licenziamento per superamento del comporto se il dipendente è stato indotto in errore sui giorni di assenza per malattia.
La Cassazione ha stabilito che il licenziamento per eccessive stampe è illegittimo, riconoscendo invece una sanzione conservativa prevista dal CCNL.
La Corte di Giustizia UE ha dichiarato illegittimo il requisito dei 10 anni di residenza per l’accesso a prestazioni sociali per cittadini di paesi terzi soggiornanti di lungo periodo.
La Cassazione, con la sentenza n. 19348 del 2024, stabilisce che il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato può essere esercitato anche durante un contratto a termine, ribaltando una precedente decisione della Corte d’Appello.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 18094 del 2024, chiarisce le cautele necessarie per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile assunto obbligatoriamente, sottolineando l’importanza delle verifiche della commissione integrata.