Cassazione: l’uso della violenza fisica costituisce sempre una giusta causa di licenziamento
Con la sentenza n. 19013 del 17.07.2018, la Cassazione afferma la pacifica sussistenza della giusta causa di licenziamento nell’ipotesi in […]
Con la sentenza n. 19013 del 17.07.2018, la Cassazione afferma la pacifica sussistenza della giusta causa di licenziamento nell’ipotesi in […]
La Cassazione stabilisce che la modifica dell’orario di lavoro full-time, se conforme al CCNL, non richiede il consenso del lavoratore.
L’articolo analizza un’importante ordinanza della Cassazione che stabilisce il diritto al risarcimento per danni da straining, anche quando nel ricorso si lamenta solo il mobbing. La decisione ribalta una precedente sentenza della Corte d’Appello e chiarisce la differenza tra mobbing e straining.
La Cassazione, con ordinanza n. 18268 del 2018, conferma la legittimità del patto di prova in successivi contratti di lavoro nell’ambito di un appalto.
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della normativa che non esclude dal computo di sessanta giorni, antecedenti all’inizio del congedo di maternità, il periodo di congedo straordinario per assistenza a coniuge o figlio disabili.
La Cassazione stabilisce che un licenziamento per giusta causa è illegittimo se non viene provata la malafede del lavoratore, come evidenziato nell’ordinanza n. 18261 del 11.07.2018.
La Cassazione stabilisce che la responsabilità solidale di committente e subappaltatore per omissione contributiva include anche le sanzioni civili.
La Cassazione conferma che lo svolgimento di attività incompatibili con la malattia durante l’assenza giustifica il licenziamento disciplinare.
La sentenza della Cassazione n. 17978/2018 chiarisce che il demansionamento non implica automaticamente il risarcimento del danno non patrimoniale, richiedendo una prova specifica del pregiudizio subito.
La Cassazione con l’ordinanza n. 17984 del 09.07.2018 dichiara illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo se le ragioni riorganizzative non sopprimono il posto del lavoratore.