Partecipazione dei lavoratori: il CNEL approva il “bollino” delle buone pratiche aziendali.
Il CNEL ha approvato il Regolamento per la valorizzazione delle buone pratiche di partecipazione dei lavoratori, istituendo il ‘bollino CNEL’.
Il CNEL ha approvato il Regolamento per la valorizzazione delle buone pratiche di partecipazione dei lavoratori, istituendo il ‘bollino CNEL’.
Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro presenta il Primo Rapporto Annuale sulla Produttività 2025, evidenziando le dinamiche e le sfide della produttività in Italia rispetto agli altri Paesi UE.
Il CNEL propone nuove norme per integrare il Registro delle imprese con l’Archivio nazionale dei contratti collettivi, migliorando la trasparenza nel mercato del lavoro.
Il protocollo d’intesa tra ANAC e CNEL mira a garantire un corretto utilizzo dei CCNL negli appalti pubblici, promuovendo trasparenza e inclusione lavorativa.
Il CNEL ha pubblicato il bollettino sull’analisi dei contratti collettivi nazionali per il primo semestre 2024, evidenziando un aumento del 36% dei lavoratori coperti da CCNL non scaduti. Il rapporto include dettagli su novità economiche e normative, con focus su previdenza integrativa, rapporti a tempo determinato, genitorialità, pari opportunità e intelligenza artificiale.
Il XXV Rapporto CNEL analizza il mercato del lavoro e la contrattazione collettiva in Italia, evidenziando criticità strutturali e prospettive di miglioramento.
Il CNEL ha pubblicato una nota informativa sui contratti collettivi nazionali di lavoro depositati nel 2023 e nel primo trimestre del 2024. Il 96,5% dei lavoratori è sotto contratto CGIL, CISL e UIL.
Il CNEL ha elaborato un documento con 10 proposte per affrontare il tema del salario minimo e del lavoro povero in Italia, suggerendo un piano alternativo alla semplice introduzione di un salario minimo legale.
Il CNEL ha completato la prima fase dell’istruttoria tecnica sul salario minimo, producendo un documento che analizza il contesto italiano e propone linee guida. Il documento evidenzia la conformità dell’Italia alla direttiva UE, pur segnalando criticità nei rinnovi contrattuali e nell’adeguatezza dei salari.
Il CNEL ha pubblicato il 17° rapporto sui contratti collettivi, rivelando che il 57% dei CCNL è scaduto. L’archivio aggiornato al 30 giugno 2023 conta 1.037 CCNL, con 553 scaduti nel settore privato.