Lavoratori operanti in Paesi extracomunitari: INAIL determina le retribuzioni convenzionali 2026
L’INAIL ha reso note le retribuzioni convenzionali 2026 per la determinazione dei premi assicurativi dei lavoratori operanti in paesi extracomunitari
L’INAIL ha reso note le retribuzioni convenzionali 2026 per la determinazione dei premi assicurativi dei lavoratori operanti in paesi extracomunitari
Con la pubblicazione in gazzetta Ufficiale del Decreto 29 maggio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato gli importi delle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero
L’articolo discute la tassazione dei fringe benefits e delle stock option per i lavoratori italiani all’estero, chiarendo come queste siano assorbite dalle retribuzioni convenzionali se maturate all’estero per più di 183 giorni.
L’INPS, con la circolare n. 43 del 18.02.2025, comunica la rettifica delle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero. I datori di lavoro possono regolarizzare entro il 16 maggio 2025.
Le retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero nel 2025 aumentano dell’1,8% rispetto al 2024, come stabilito dal Decreto 16 gennaio 2025. Queste retribuzioni sono fondamentali per i fini contributivi e fiscali, specialmente per i lavoratori in paesi senza convenzioni di sicurezza sociale con l’Italia.
La circolare INAIL n. 10 del 16.04.2024 chiarisce i criteri di calcolo dei premi assicurativi sulle retribuzioni convenzionali per i lavoratori extra UE in Paesi senza accordi di sicurezza sociale con l’Italia.
Scopri le istruzioni dell’INPS per le regolarizzazioni contributive del 2024 con la circolare n. 49 del 25.03.2024, basate sulle retribuzioni convenzionali.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato le retribuzioni convenzionali 2024 per i lavoratori all’estero, con un aumento del 2,3% rispetto al 2023. Queste retribuzioni sono utilizzate per il calcolo dei contributi, delle prestazioni pensionistiche, e per determinare le imposte dovute dai lavoratori residenti in Italia che lavorano all’estero.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce le condizioni per l’applicazione delle retribuzioni convenzionali per i lavoratori distaccati all’estero, anche in caso di trasferte occasionali.
Il decreto del 28 febbraio 2023 stabilisce le retribuzioni convenzionali per i lavoratori italiani all’estero, con un incremento dell’8,1% rispetto al 2022.