Min. Lavoro : Contratti di produttività, trend in crescita costante.
L’articolo analizza il costante aumento dei contratti di produttività, con dati aggiornati al 15 maggio 2024. Viene evidenziato il ruolo delle imprese e l’impatto sui lavoratori.
L’articolo analizza il costante aumento dei contratti di produttività, con dati aggiornati al 15 maggio 2024. Viene evidenziato il ruolo delle imprese e l’impatto sui lavoratori.
L’ISTAT ha presentato i dati 2022 sulla formazione continua, evidenziando il ritardo dell’Italia rispetto ai principali paesi europei. Il tasso di partecipazione degli adulti italiani è significativamente inferiore alla media europea, con fattori socio-demografici e territoriali che influenzano negativamente la partecipazione. La mancanza di motivazione e il ridotto ricorso ad attività di orientamento sono ulteriori ostacoli.
A marzo, il tasso di occupazione in Italia raggiunge il 62,1%, segnando un nuovo record secondo l’Istat. L’occupazione cresce di 70mila unità rispetto a febbraio.
Il XXV Rapporto CNEL analizza il mercato del lavoro e la contrattazione collettiva in Italia, evidenziando criticità strutturali e prospettive di miglioramento.
L’articolo esplora l’incremento dei contratti aziendali e territoriali depositati grazie alla detassazione dei premi di produttività, evidenziando l’aumento della produttività e l’adozione da parte delle imprese.
L’articolo analizza i cambiamenti nella struttura occupazionale dell’Unione Europea dal 2008 al 2023, evidenziando la rapida ripresa post-pandemia e i mutamenti demografici che influenzano il mercato del lavoro.
Unioncamere ha pubblicato i dati del Bollettino Excelsior Informa sulle assunzioni previste per aprile 2024: oltre 446mila contratti ad aprile e 1,5 milioni entro giugno.
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione di febbraio 2024, registrando un tasso record del 61,9%. Aumentano occupati e disoccupati, mentre calano gli inattivi.
Il Rapporto Excelsior di ANPAL e Unioncamere delinea le previsioni del mercato del lavoro italiano per il periodo 2024-2028, evidenziando la crescente domanda di competenze digitali e la difficoltà nel reperire profili tecnici specializzati.
L’ISTAT ha pubblicato i dati del mercato del lavoro per il IV trimestre 2023, evidenziando un aumento di 481mila occupati nel 2023 e una disoccupazione in calo al 7,7%.