ISTAT: Nota mensile su occupati e disoccupati aprile 2026
Relativamente al mese di aprile 2026, l’ ISTAT certifica la crescita degli occupati e la diminuzione di disoccupati e inattivi
Relativamente al mese di aprile 2026, l’ ISTAT certifica la crescita degli occupati e la diminuzione di disoccupati e inattivi
A febbraio 2026 gli occupati sono diminuiti di 29mila unità su gennaio (-0,1%) e i disoccupati sono aumentati di 36mila. A certificarlo è l’ ISTAT nella nota mensile sull’andamento degli occupati e disoccupati nel mese di febbraio 2026
Il censimento permanente della popolazione condotto dall’Istat relativamente al 2023 rileva una correlazione diretta tra livello di istruzione e ricorso al lavoro
da remoto.
Aumentano gli occupati (+80mila) ma solo tra gli uomini. E se la disoccupazione scende al minimo storico, crescono ancora gli inattivi.
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione in Italia a Dicembre 2025, evidenziando un calo degli occupati rispetto al mese precedente, con una crescita degli autonomi e una stabilità nei dipendenti permanenti.
Nel 2025, le retribuzioni contrattuali registrano un incremento del 3,1%, segnando un parziale recupero rispetto all’inflazione. L’ISTAT rileva una crescita marcata nel settore privato e stabilità nella pubblica amministrazione.
A novembre 2025, il numero di occupati in Italia è diminuito di 34mila unità rispetto al mese precedente, con un calo del tasso di occupazione al 62,6% e una disoccupazione scesa al 5,7%, il livello più basso dal 2004. Il tasso di inattività è salito al 33,5%.
Il mercato del lavoro italiano mostra segnali positivi con un aumento dell’occupazione e una diminuzione della disoccupazione, sfidando l’inverno demografico. Le aziende cercano di stabilizzare i talenti, supportate da incentivi statali.
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’economia italiana di ottobre 2025, evidenziando un rallentamento globale e un Pil stazionario nel terzo trimestre.
Il rapporto Istat evidenzia le trasformazioni demografiche in Italia, con un calo della popolazione in età lavorativa e un aumento del tasso di attività, soprattutto femminile. Sfide per il sistema economico e sociale.