Cassazione: illegittimo l’ingresso in azienda con volantini sindacali attaccati sul corpo
La Cassazione dichiara illegittimo l’ingresso in azienda con volantini sindacali attaccati al corpo, non considerandolo proselitismo regolare.
La Cassazione dichiara illegittimo l’ingresso in azienda con volantini sindacali attaccati al corpo, non considerandolo proselitismo regolare.
La Cassazione ha stabilito che il licenziamento di un dipendente maleducato verso la clientela è legittimo, come evidenziato nell’ordinanza n. 26440 del 10.10.2024.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 25856 del 27.09.2024, stabilisce che per considerare fraudolento l’uso di contratti a termine occorrono elementi ulteriori rispetto al numero di contratti e al loro arco temporale.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 26765 del 2024, ha confermato il licenziamento di un dipendente che ha fornito report falsi sull’attività lavorativa svolta fuori sede, ritenendo tale comportamento giusta causa di recesso.
La Cassazione chiarisce che il blocco dei licenziamenti durante la pandemia non si applica ai recessi per superamento del periodo di comporto.
La Cassazione conferma la giusta causa di licenziamento per un dipendente trovato a guidare un mezzo aziendale con patente scaduta, evidenziando le conseguenze legali e operative.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 26320 del 09.10.2024, ha stabilito che un accordo per la riduzione della retribuzione deve essere formalizzato in una sede protetta, pena la nullità.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 26071 del 2024, conferma che ai soci lavoratori di cooperativa spetta il TFR, applicando le regole della legge 142/2001 e le norme generali del lavoro.
Con la sentenza del 17.07.2024, il Tribunale di Milano afferma che è coperto dall’assicurazione INAIL anche l’infortunio in itinere occorso
La Cassazione conferma la legittimità del licenziamento per giusta causa di un dirigente pubblico che ricopre ruoli di vertice in una società privata.