Cassazione: il CUD non prova l’avvenuto pagamento del TFR
La Cassazione, con l’ordinanza n. 28798 del 2024, stabilisce che il CUD non prova il pagamento del TFR, ribaltando una precedente decisione di merito.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 28798 del 2024, stabilisce che il CUD non prova il pagamento del TFR, ribaltando una precedente decisione di merito.
La Cassazione, con ordinanza n. 28406 del 2024, stabilisce che un licenziamento irrogato dalla cedente è efficace anche per la cessionaria, confermando l’efficacia del recesso in pendenza del rapporto di lavoro con la nuova azienda.
La Cassazione ha confermato il licenziamento di un rappresentante sindacale per uso improprio dei permessi, legittimando i controlli del datore tramite agenzie investigative.
La Cassazione, con la sentenza n. 27607 del 2024, chiarisce quando il cambio di appalto integra un trasferimento d’azienda ai sensi dell’art. 2112 c.c., sottolineando l’importanza degli elementi di continuità o discontinuità tra le organizzazioni aziendali.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 28531 del 06.11.2024, stabilisce che l’INAIL deve seguire la classificazione dell’INPS per l’inquadramento dei datori di lavoro.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 28171 del 2024, stabilisce che la comunicazione di licenziamento è valida se inviata all’ultimo indirizzo noto, anche se il lavoratore non ha comunicato un cambio di residenza.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 28927 del 2024, stabilisce che l’assenza di una preventiva contestazione disciplinare rende illegittimo il licenziamento, garantendo la reintegra del lavoratore.
Un articolo che discute l’ordinanza della Cassazione che conferma la legittimità del licenziamento di un dipendente per ripetuti ritardi al lavoro.
La Cassazione stabilisce che un dipendente non può essere licenziato per uno sfogo su Facebook se questo è una reazione a un illecito del datore di lavoro.
La Cassazione ha stabilito che l’infortunio di un dipendente che si sposta tra cantieri aziendali è considerato in itinere, anche se avviene con mezzi propri.