Corte Costituzionale: i diritti spettanti al lavoratore in caso di cessione del ramo d’azienda dichiarata illegittima
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 29 del 2019, stabilisce che i diritti del lavoratore, in caso di cessione del ramo d’azienda dichiarata illegittima, non si limitano al risarcimento del danno ma includono anche il diritto alla retribuzione se il datore rifiuta di ricevere la prestazione lavorativa offerta.





