Riforma degli ITS
La riforma degli ITS mira a potenziare la formazione tecnica superiore in Italia, con nuove leggi e finanziamenti per migliorare l’occupabilità e la competitività economica.
La riforma degli ITS mira a potenziare la formazione tecnica superiore in Italia, con nuove leggi e finanziamenti per migliorare l’occupabilità e la competitività economica.
L’articolo esplora il fenomeno delle grandi dimissioni in Italia, analizzando le cause principali e l’impatto sulle organizzazioni. Viene evidenziato il ruolo dei responsabili HR e le strategie di talent retention adottate dalle aziende.
Esplora il diritto di critica del lavoratore nei confronti del datore, analizzando i limiti legali e le interpretazioni giurisprudenziali che ne hanno definito i confini nel tempo.
L’articolo analizza il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile in Italia, evidenziando le novità e le scadenze per le aziende con più di 50 dipendenti. La scadenza per la presentazione è fissata al 30 settembre 2022.
Scopri come il Decreto Legislativo n. 104/2022, che recepisce la Direttiva 2019/1152, impatta sulla programmazione e organizzazione dell’orario di lavoro, con un focus su variabilità e preavviso.
L’articolo analizza le conseguenze della sentenza n. 26246/2022 della Corte di Cassazione sulla decorrenza della prescrizione dei crediti da lavoro, evidenziando i cambiamenti nei principi giuridici e le implicazioni pratiche per i lavoratori.
Il Decreto legislativo n. 104/2022 introduce nuovi obblighi informativi per i datori di lavoro che utilizzano sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati, evidenziando l’importanza della trasparenza nelle condizioni di lavoro.
L’articolo esplora le recenti modifiche legislative che elevano a 800 euro la soglia esentasse per fringe benefits e welfare aziendale, includendo nuove agevolazioni per le utenze domestiche.
Il Decreto trasparenza, pubblicato il 29 luglio 2022, introduce nuovi obblighi per le aziende in merito alle condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili, recependo la Direttiva UE 2019/1152.
L’articolo esamina le modifiche al regime previdenziale per il lavoro part-time, introdotte dall’art. 2 bis della L. 91/2022, con focus su contributi e indennità per i lavoratori a part-time ciclico verticale.