Part time ciclico verticale : Al via il riesame per l’indennità 2022 e 2023. Istanze entro maggio 2024
Scopri come presentare istanza di riesame all’INPS per l’indennità part time ciclico verticale 2022-2023. Termine ultimo: maggio 2024.
Scopri come presentare istanza di riesame all’INPS per l’indennità part time ciclico verticale 2022-2023. Termine ultimo: maggio 2024.
L’INPS ha pubblicato la circolare n. 109 del 27.12.2023, fornendo istruzioni per l’erogazione dell’indennità una tantum per i lavoratori a tempo parziale ciclico per gli anni 2022 e 2023.
L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 3977 del 10.11.2023, fornendo istruzioni per le domande di indennità una tantum per i lavoratori in part time ciclico verticale. L’indennità, prevista dal decreto Aiuti per il 2022 e confermata per il 2023, ammonta a 550 euro ed è rivolta ai lavoratori con specifici requisiti. Le domande possono essere presentate dal 13 novembre al 15 dicembre 2023.
La Cassazione ha stabilito che la riduzione unilaterale dell’orario di lavoro di un dipendente reintegrato è illegittima, confermando la necessità di un accordo scritto tra le parti.
L’articolo discute un’ordinanza della Cassazione che permette il licenziamento di un lavoratore che rifiuta il passaggio da full-time a part-time, se giustificato da esigenze organizzative.
L’articolo esamina le modifiche al regime previdenziale per il lavoro part-time, introdotte dall’art. 2 bis della L. 91/2022, con focus su contributi e indennità per i lavoratori a part-time ciclico verticale.
La Cassazione, con la sentenza n. 15999 del 18.05.2022, dichiara illegittimo il licenziamento di un lavoratore per il rifiuto di trasformare il rapporto da part time a tempo pieno, sottolineando che la legge non consente modifiche unilaterali dell’orario di lavoro se non a favore del dipendente.
La circolare INPS n. 4 del 5.01.2022 fornisce istruzioni per l’accredito dei contributi pensionistici per periodi non lavorati nei contratti part-time verticali o ciclici, valorizzando il tempo non lavorato ai fini dell’anzianità contributiva.
L’INPS chiarisce la compilazione della denuncia contributiva per il part time ciclico o verticale, fornendo indicazioni tecniche e operative.
La legge di bilancio 2021 introduce nuove modalità di calcolo dell’anzianità contributiva per i contratti part-time ciclici o verticali, includendo anche i periodi non lavorati ai fini pensionistici.