Cassazione: ferie non godute monetizzabili solo eccezionalmente
La Cassazione stabilisce che le ferie non godute nel pubblico impiego possono essere monetizzate solo in casi eccezionali, non imputabili al lavoratore.
La Cassazione stabilisce che le ferie non godute nel pubblico impiego possono essere monetizzate solo in casi eccezionali, non imputabili al lavoratore.
La Cassazione ha stabilito che il Giudice del lavoro è competente nelle cause contro i direttori generali, quando la domanda è basata su inadempienze legate alle mansioni lavorative.
L’articolo esamina una sentenza della Cassazione riguardante il risarcimento per demansionamento. La Corte stabilisce che il danno alla professionalità deve essere provato per ottenere il risarcimento.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 19509 del 23.07.2018, ha stabilito che il datore di lavoro deve vigilare sul rispetto delle disposizioni impartite ai dipendenti, riconoscendo il diritto al risarcimento per malattie professionali.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 19231 del 20.07.2018, stabilisce che le dimissioni presentate oralmente sono nulle se il CCNL richiede la forma scritta, confermando la decisione della Corte d’Appello.
La Cassazione stabilisce che in caso di tardiva contestazione disciplinare si applica la tutela indennitaria forte dell’art. 18, comma 5, l. 300/1970, garantendo una maggiore protezione al lavoratore.
La Cassazione stabilisce che un termine di preavviso più lungo è valido solo se il lavoratore riceve un riconoscimento economico. L’ordinanza ribalta la decisione della Corte d’Appello.
L’articolo analizza un’importante ordinanza della Cassazione che stabilisce il diritto al risarcimento per danni da straining, anche quando nel ricorso si lamenta solo il mobbing. La decisione ribalta una precedente sentenza della Corte d’Appello e chiarisce la differenza tra mobbing e straining.
La Cassazione, con ordinanza n. 18268 del 2018, conferma la legittimità del patto di prova in successivi contratti di lavoro nell’ambito di un appalto.
La Cassazione stabilisce che un licenziamento per giusta causa è illegittimo se non viene provata la malafede del lavoratore, come evidenziato nell’ordinanza n. 18261 del 11.07.2018.