Detassazione premi produttività : sono 85.971 i contratti depositati
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il report sull’andamento dei premi di produttività, con 85.971 contratti depositati per la detassazione.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il report sull’andamento dei premi di produttività, con 85.971 contratti depositati per la detassazione.
L’articolo analizza la crescita dei contratti integrativi in Italia, con un aumento del 14,36% da maggio 2022 a maggio 2023. Particolare attenzione è posta sui premi di produttività e la distribuzione geografica delle imprese coinvolte.
Il report di febbraio 2023 mostra 80.028 contratti depositati per la detassazione dei premi di produttività, con una forte concentrazione nel Nord Italia.
Geox adotta smart working, formazione e welfare per contrastare il caro vita e l’inflazione, con nuovi accordi per il 2023.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato un report sui premi di produttività, con 79.367 contratti depositati a gennaio. La maggioranza dei contratti è concentrata al Nord Italia.
ENEL ha introdotto lo ‘Statuto della Persona’, un innovativo modello di relazioni sindacali che promuove benessere, inclusione, sicurezza e formazione continua.
L’articolo esplora come la contrattazione collettiva continua a giocare un ruolo cruciale nel definire il lavoro agile, anche nella fase di superamento dell’emergenza sanitaria, attraverso esempi di accordi aziendali come quelli di GSK e Poste Italiane.
Report sullo stato dei premi di produttività in Italia, basato sui contratti aziendali e territoriali depositati fino al 16 maggio 2022.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato un report sui premi di produttività, evidenziando 70.964 contratti depositati dal 2016. La detassazione al 10% favorisce l’incremento di produttività e innovazione, con una maggiore diffusione nelle imprese del Nord Italia.
L’accordo ‘New way of working’ di ENEL, firmato con le sigle sindacali, regola lo smart working post emergenza, introducendo novità su accordi individuali, strumenti di lavoro, fasce di disconnessione, flessibilità, limiti di giornate smart e diritti sindacali.