Min. Lavoro: Agevolazioni e Offerte di lavoro su SIISL, pubblicato il Decreto attuativo

Bonus assunzioni e SIISL: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato la firma del decreto n. 134 del 5 ottobre 2026, attuativo dell’art. 14, c. 1-4, del D.L. 159/2025, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 198/2025.

Il provvedimento, al vaglio degli organi di controllo e in attesa di pubblicazione, definisce le modalità operative per l’utilizzo del SIISL ai fini dell’accesso ai benefici contributivi e disciplina la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie, la verifica delle informazioni autocertificate dagli utenti e gli obblighi di pubblicazione delle offerte di lavoro da parte delle agenzie per il lavoro.

Il 30 novembre termina la fase transitoria avviata il 1° aprile 2026 (messaggio INPS n. 1153/2026) e la pubblicazione sul SIISL della posizione di lavoro diventa condizione per accedere agli sgravi contributivi, inclusi esoneri e riduzioni ricompresi nel Codice degli Incentivi di cui al D.Lgs. n. 184/2025

La pubblicazione delle offerte lavorative

Una delle principali novità riguarda il collegamento tra la pubblicazione delle posizioni lavorative sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) e il riconoscimento delle agevolazioni contributive.

Il Decreto precisa la scansione temporale del nuovo adempimento per il quale occorre distinguere la decorrenza prevista dalla Legge dalla fase sperimentale e dall’applicazione a regime:

  • Dal 1° aprile al 30 novembre 2026: la pubblicazione dell’offerta sul SIISL è facoltativa per le assunzioni agevolate. La sua omissione non determina la perdita del beneficio contributivo. In questo periodo, i datori di lavoro possono pubblicare la posizione anche successivamente all’assunzione, esclusivamente per finalità di tracciabilità e monitoraggio. In tale ipotesi, l’offerta viene automaticamente archiviata dal SIISL e non risulta visibile ai candidati.

  • Dal 1° dicembre 2026: per le assunzioni effettuate da questa data, secondo il decreto annunciato, la posizione deve essere pubblicata prima o contestualmente all’assunzione. L’identificativo della posizione lavorativa dovrà, inoltre, essere riportato nel flusso UniEmens, secondo le indicazioni che saranno fornite dall’INPS.

Per agevolare il nuovo adempimento, il SIISL mette a disposizione dei datori di lavoro strumenti per individuare le agevolazioni contributive disponibili e simulare quelle potenzialmente applicabili, tenendo conto delle caratteristiche dell’impresa, del lavoratore e della posizione offerta. Il Sistema fornisce, inoltre, le informazioni necessarie alla corretta compilazione delle denunce UniEmens.

Comunicazioni obbligatorie

Un’ulteriore novità riguarda la possibilità di utilizzare il SIISL per trasmettere le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro. La funzionalità è accessibile ai datori di lavoro pubblici e privati, ai consulenti del lavoro, agli altri soggetti abilitati e delegati e alle agenzie per il lavoro.

Attraverso la piattaforma sarà possibile comunicare l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessatione dei rapporti di lavoro, in alternativa agli ordinari sistemi regionali.

L’utilizzo del SIISL è facoltativo e non comporta una duplicazione degli adempimenti, poiché le comunicazioni trasmesse attraverso il Sistema vengono inoltrate al nodo di coordinamento nazionale e ai sistemi regionali competenti.

Anche in questo caso la compilazione potrà essere facilitata dal recupero delle informazioni già disponibili nelle banche dati interoperabili oppure effettuata utilizzando una posizione lavorativa pubblicata, un profilo presente sulla piattaforma o un candidato selezionato per una specifica offerta.

Il decreto interviene anche sull’affidabilità delle informazioni presenti nel SIISL, prevedendo la disponibilità degli esiti delle verifiche effettuate sui dati autocertificati dagli utenti. Le verifiche si basano su informazioni provenienti da fonti certificate e i relativi risultati sono resi accessibili nel rispetto della normativa vigente, previo consenso dell’interessato quando richiesto. L’obiettivo è migliorare la qualità dei profili professionali e rendere più attendibili le informazioni consultabili dai soggetti interessati alla ricerca di personale.

Obblighi per le agenzie per il lavoro

Infine, vengono rafforzati gli obblighi delle agenzie per il lavoro, che dal 1° aprile 2026 devono pubblicare sul SIISL tutte le posizioni lavorative gestite.

La disposizione punta ad ampliare il numero delle opportunità occupazionali accessibili attraverso la piattaforma, favorire la trasparenza del mercato del lavoro e migliorare l’incontro tra domanda e offerta.

L’ambito applicativo del nuovo obbligo non è limitato alle sole assunzioni agevolate: riguarda, infatti, tutte le posizioni lavorative gestite dalle Agenzie. La pubblicazione costituisce anche la condizione per accedere ai curricula degli utenti registrati che hanno prestato il loro consenso alla visualizzazione.

Implicazioni operative

In definitiva, il nuovo decreto sancisce la trasformazione del SIISL da semplice banca dati a vero e proprio snodo strategico per il mercato del lavoro. La piattaforma si evolve in un ecosistema integrato capace non solo di favorire l’incrocio tra domanda e offerta, ma anche di supportare operativamente le imprese, offrendo un canale alternativo per le comunicazioni obbligatorie e strumenti pratici per la simulazione degli sgravi spettanti.

Sul fronte degli obblighi, tuttavia, i datori di lavoro sono chiamati a un rapido cambio di passo: il termine della fase transitoria, e il passaggio a regime dal 1° dicembre 2026, trasformano la pubblicazione delle posizioni lavorative in una condicio sine qua non per poter godere delle agevolazioni contributive. Risulta pertanto indispensabile un coordinamento puntuale con i propri consulenti per allineare in modo coerente e senza errori l’intero iter.

Sebbene questo vincolo possa apparire inizialmente come un ulteriore onere burocratico, si configura in realtà come un passaggio necessario per garantire la piena tracciabilità e trasparenza delle assunzioni agevolate, spingendo il mercato del lavoro verso una maggiore digitalizzazione ed efficienza.

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