Cos’è la previdenza complementare? Quali sono le norme che la regolano? Come si accede? A queste domande, e a molte altre, risponde il nuovo portale della previdenza complementare realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione del Consiglio Nazionale Giovani e Mefop, online da oggi per accompagnare i cittadini nel percorso previdenziale integrativo. (www.lavoro.gov.it/previdenza-complementare).
La legge di Bilancio 2026 ha introdotto un meccanismo di silenzio-assenso dal prossimo 1° luglio, per il conferimento del Tfr ai fondi pensione entro il 60° giorno dall’assunzione, aumentando il limite massimo annuo della deducibilità fiscale dei contributi versati a 5.300 euro, e introducendo una maggiore flessibilità nella liquidabilità in capitale delle somme versate.
Il portale è strutturato in quattro aree tematiche: “Cos’è la previdenza” (i diversi fondi pensione, informazioni sul Tfr con una guida alle possibilità di adesione in base all’attività lavorativa prestata), “A chi è rivolta” (servizi, diritti, garanzie, una guida interattiva per la simulazione delle opportunità), “Normativa di riferimento” (italiana ed europea), “Comunicazione” (materiali divulgativi).
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali garantisce il costante aggiornamento dello strumento che sarà sempre più ricco di materiale e sevizi per chi vuole informarsi e decidere liberamente con cognizione di causa il proprio futuro previdenziale.

