Con la circolare n. 47/2026, l’INPS ha definito i valori retributivi e gli importi di riferimento per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e congedo parentale per l’anno 2026.
I valori riguardano lavoratori soci di società e di enti cooperativi anche di fatto; lavoratori agricoli a tempo determinato; compartecipanti familiari, individuali e piccoli coloni; lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari; lavoratori autonomi – artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi della piccola pesca marittima e delle acque interne.
Nella circolare sono, inoltre, indicati gli importi da prendere a riferimento per prestazioni di maternità e paternità, congedo parentale, assegni per il nucleo familiare, malattia e degenza ospedaliera per i lavoratori iscritti alla gestione separata, assegno di maternità dei Comuni, assegno di maternità dello Stato per i lavoratori atipici e discontinui.
Vengono, infine, indicati i limiti di reddito ai fini dell’indennità del congedo parentale nei casi previsti dall’articolo 34, comma 3, del Dlgs 151/2001 e gli importi massimi ai fini dell’indennità economica e dell’accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili gravi.

