ISTAT : Occupati e disoccupati gennaio 2026. Nuovo record a ribasso per la disoccupazione.
Aumentano gli occupati (+80mila) ma solo tra gli uomini. E se la disoccupazione scende al minimo storico, crescono ancora gli inattivi.
Aumentano gli occupati (+80mila) ma solo tra gli uomini. E se la disoccupazione scende al minimo storico, crescono ancora gli inattivi.
L’articolo esplora come la Lombardia stia ridefinendo le politiche attive del lavoro, enfatizzando l’occupabilità attraverso il programma GOL, che ha dimostrato un impatto significativo sul mercato del lavoro regionale.
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione in Italia a Dicembre 2025, evidenziando un calo degli occupati rispetto al mese precedente, con una crescita degli autonomi e una stabilità nei dipendenti permanenti.
A novembre 2025, il numero di occupati in Italia è diminuito di 34mila unità rispetto al mese precedente, con un calo del tasso di occupazione al 62,6% e una disoccupazione scesa al 5,7%, il livello più basso dal 2004. Il tasso di inattività è salito al 33,5%.
Il mercato del lavoro italiano mostra segnali positivi con un aumento dell’occupazione e una diminuzione della disoccupazione, sfidando l’inverno demografico. Le aziende cercano di stabilizzare i talenti, supportate da incentivi statali.
Il rapporto Istat evidenzia le trasformazioni demografiche in Italia, con un calo della popolazione in età lavorativa e un aumento del tasso di attività, soprattutto femminile. Sfide per il sistema economico e sociale.
La nota mensile dell’ISTAT per agosto 2025 evidenzia un rallentamento nel mercato del lavoro, con una diminuzione degli occupati e una crescita degli inattivi. La situazione è particolarmente critica tra i giovani, con un significativo calo degli occupati nelle fasce d’età 15-34 anni.
A luglio, l’ISTAT segnala un aumento degli occupati e degli inattivi, mentre i disoccupati diminuiscono. I dati mostrano variazioni tra generi e fasce d’età.
La nota ISTAT di giugno 2025 evidenzia un’economia italiana influenzata da incertezze globali, con una crescita industriale moderata e un mercato del lavoro solido.
Nel primo trimestre 2025, il mercato del lavoro italiano ha visto una crescita significativa con un aumento di 432mila occupati rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la maggior parte dei nuovi posti di lavoro è a tempo determinato, sollevando preoccupazioni sulla stabilità e qualità dell’occupazione.