ISTAT – Nota mensile Occupati e Disoccupati – gennaio 2023
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione e disoccupazione di gennaio 2023, mostrando un aumento degli occupati e dei disoccupati e una diminuzione degli inattivi.
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione e disoccupazione di gennaio 2023, mostrando un aumento degli occupati e dei disoccupati e una diminuzione degli inattivi.
Il report di febbraio 2023 mostra 80.028 contratti depositati per la detassazione dei premi di produttività, con una forte concentrazione nel Nord Italia.
Banca d’Italia analizza il mercato del lavoro nel 2022, evidenziando un aumento delle assunzioni a tempo indeterminato e una crescita concentrata nel Centro Nord.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il report sulle comunicazioni obbligatorie del terzo trimestre 2022, evidenziando 3,384 milioni di attivazioni e un aumento delle dimissioni del 22% rispetto al 2021.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato un report sui premi di produttività, con 79.367 contratti depositati a gennaio. La maggioranza dei contratti è concentrata al Nord Italia.
L’ISTAT ha rilasciato la nota mensile sull’economia italiana di novembre 2022, evidenziando una flessione della produzione industriale e un mercato del lavoro stabile.
L’Istat ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione in Italia a novembre 2022, evidenziando un calo dell’occupazione dopo due mesi di crescita e un aumento del tasso di inattività.
Il rapporto CNEL 2022 analizza il mercato del lavoro italiano, evidenziando l’aumento degli occupati e le sfide legate allo squilibrio tra domanda e offerta. Esamina l’impatto del PNRR, il ruolo del reddito di cittadinanza e le criticità nel reperimento di professioni tecniche. Si sofferma anche sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.
L’INPS ha pubblicato i dati dell’osservatorio precariato per settembre 2022, mostrando un aumento delle assunzioni e delle cessazioni rispetto al 2021.
Un’analisi dei costi della manodopera nei paesi dell’UE secondo i dati Eurostat, con un confronto tra i paesi più e meno costosi e l’impatto delle differenze di prezzo.