INL – Nota n. 8120 del 17.09.2019 : Deroga Assistita – Causali e Stop&Go
L’Ispettorato del Lavoro chiarisce i requisiti per il contratto a termine ‘in deroga assistita’, evidenziando l’importanza delle causali e lo stop & go tra contratti.
L’Ispettorato del Lavoro chiarisce i requisiti per il contratto a termine ‘in deroga assistita’, evidenziando l’importanza delle causali e lo stop & go tra contratti.
L’Ispettorato del Lavoro chiarisce l’obbligo di autorizzazione per l’impiego di minori nello spettacolo, applicabile solo in presenza di un rapporto di lavoro contrattualizzato.
L’Ispettorato del Lavoro chiarisce i termini di prescrizione dei crediti erariali iscritti a ruolo, confermando l’applicabilità della prescrizione quinquennale anziché decennale per tali crediti.
La circolare n. 9 del 10.09.2019 dell’Ispettorato del Lavoro chiarisce la fruizione dei benefici normativi e contributivi in base alla legge n. 296/2006, sottolineando l’importanza del rispetto dei contratti collettivi nazionali e regionali.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce che non è previsto il rimborso delle somme versate per la revoca della sospensione dell’attività aziendale a seguito di lavoro nero.
Le nuove linee guida dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) forniscono indicazioni operative e interpretative sul distacco transnazionale dei lavoratori, basate su casistiche emerse durante l’attività di vigilanza.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito indicazioni sui controlli avviati sui beneficiari del Reddito di Cittadinanza, evidenziando le sanzioni per lavori non comunicati.
L’Ispettorato del Lavoro chiarisce il regime sanzionatorio per il distacco transnazionale, affrontando la questione della doppia sanzione e il principio del ne bis in idem.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la Relazione Annuale 2018 sulle convalide delle dimissioni e risoluzioni consensuali di lavoratrici madri e lavoratori padri, evidenziando un incremento del 24% rispetto al 2017.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce le interferenze tra la diffida accertativa per crediti patrimoniali e la procedura di conciliazione, con particolare attenzione alle tempistiche della validazione.