INAIL : Infortuni, dal gennaio 2026 il codice alfanumerico CNEL per i CCNL nelle denunce.
INAIL introduce dal 2026 il codice alfanumerico CNEL per i CCNL nelle denunce di infortunio e malattia professionale, migliorando l’analisi statistica.
INAIL introduce dal 2026 il codice alfanumerico CNEL per i CCNL nelle denunce di infortunio e malattia professionale, migliorando l’analisi statistica.
L’INAIL ha pubblicato la circolare n. 37 del 20 giugno 2025, che annuncia la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali, con effetto dal 1° gennaio 2025.
Nell’ultimo numero del periodico Dati Inail, l’Istituto analizza gli infortuni dei lavoratori italiani all’estero e dei riders, evidenziando dati e tendenze recenti.
L’Inail ha pubblicato i dati sugli infortuni nei primi 10 mesi del 2024, con 491.439 denunce e 890 casi mortali. Crescono le patologie professionali.
L’articolo esplora la tutela assicurativa INAIL per studenti, analizzando le modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie anche dopo la guarigione clinica.
La Cassazione ha stabilito che l’infortunio di un dipendente che si sposta tra cantieri aziendali è considerato in itinere, anche se avviene con mezzi propri.
Con la sentenza del 17.07.2024, il Tribunale di Milano afferma che è coperto dall’assicurazione INAIL anche l’infortunio in itinere occorso
L’INAIL annuncia la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali per il 2024, con un incremento del 5,4% basato sull’indice ISTAT.
L’INAIL, con la circolare n. 32 del 18.07.2023, ha annunciato un accordo con il Ministero della Salute per il rimborso delle spese sanitarie per infortuni sul lavoro dei lavoratori stranieri.
Nel primo trimestre 2023, gli infortuni sul lavoro sono diminuiti grazie al calo delle denunce da contagio Covid, ma gli incidenti mortali sono aumentati. Le patologie professionali denunciate sono in crescita.