Cassazione: l’ambiente di lavoro stressogeno legittima il risarcimento
La Cassazione, con la sentenza n. 15957 del 2024, stabilisce che un ambiente di lavoro stressogeno può giustificare il risarcimento al dipendente.
La Cassazione, con la sentenza n. 15957 del 2024, stabilisce che un ambiente di lavoro stressogeno può giustificare il risarcimento al dipendente.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 13934 del 20.05.2024, stabilisce che è discriminatorio licenziare un caregiver che rifiuta il trasferimento lontano dall’assistito, estendendo la normativa sulla parità di trattamento anche a chi si prende cura delle persone disabili.
La Cassazione stabilisce che i dati del telepass aziendale non possono essere usati per scopi disciplinari senza un’informativa preventiva al lavoratore.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 99 del 2024, stabilisce che i dipendenti pubblici con figli fino a tre anni possono richiedere un trasferimento temporaneo nella regione di residenza familiare.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 14904 del 28.05.2024, stabilisce che il datore non può collocare unilateralmente i giorni di riposo compensativo nelle festività infrasettimanali.
La Cassazione, con la sentenza n. 11731 del 2024, stabilisce che applicare il comporto ordinario ai dipendenti disabili costituisce discriminazione indiretta.
La Cassazione, con la sentenza n. 12688 del 09.05.2024, stabilisce che la segnalazione di un whistleblower non può essere motivo di licenziamento, anche se correlata a condotte penalmente rilevanti.
La Cassazione stabilisce che il tempo trascorso dai lavoratori per raggiungere il tornello all’ingresso dell’azienda deve essere retribuito, in quanto parte dell’orario di lavoro.
La Cassazione stabilisce che non è possibile ereditare la pensione di reversibilità da un familiare che già ne beneficiava, ribaltando una precedente sentenza della Corte d’Appello.
L’ordinanza della Cassazione n. 12724 del 2024 chiarisce le conseguenze del trasferimento del contratto di lavoro per soppressione dell’ente datore, salvaguardando l’anzianità e il compenso fisso del dipendente.