Appalti pubblici, la Sardegna approva il salario minimo a 9€ l’ora

Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato la legge sul salario minimo regionale. Si tratta di un intervento che introduce una soglia minima di 9 euro per le retribuzioni nei contratti di appalto e nelle concessioni affidate dalla Regione, dagli enti locali, dalle aziende sanitarie e dalle società controllate.  La norma istituisce inoltre un Comitato regionale per il monitoraggio della qualità del lavoro, con funzioni di controllo e la predisposizione di report annuali sull’applicazione delle disposizioni e sull’andamento dei costi della manodopera. Con questo provvedimento, la Sardegna si allinea alle esperienze già avviate in altre regioni, tra cui Puglia – dove il governo aveva fatto ricorso, poi respinto dalla Consulta – e Toscana, contribuendo a superare una fase di stallo su una questione che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori.

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